„ Un sito che da alle immagini un ritmo alternato tra ballata e temporale violento. Immagini rilassanti o aggressive i cui movimenti ci introducono in una nuova area di lavoro dell'artista, lontano dal documentario tradizionale.”

„Intorno a Georges Saulterre si assemblano immagini insolite che nascono direttamente dalle materie che lui stesso scopre, cattura e mescola dando vita a forme fantastiche, folli perché ciò che nutre il lavoro di Saulterre é la follia in un mondo troppo piccolo.”.

La sua nascita a Conegliano Veneto (Italia) a pochi chilometro da Venezia ha forse determinato la sua vocazione di creatore.

Di padre francese e madre italiana, la sua infanzia in questa regione della Venezia cosi carica di cultura, di musica barocca, di carnevali, di feste, di maschere, gli ha senza dubbio trasmesso le sue molteplici aspirazioni artistiche. É difficile oggi attribuirgli un’etichetta definitiva, un senso unico alla sua creatività. La sua notorietà è legata alle sue sculture monumentali, mentre, meno conosciute, le sue opere minori si traducono con delle sculture di terra cotta, bronzo, cemento, ceramica esposte ovunque nel mondo.

Dopo aver terminato suoi studi si iscrive alla scuola d’arti applicate di Parigi.

Molto velocemente determina le sue scelte: prime esposizioni a 22 anni a Parigi.

Ma la sua vera vocazione la scopre tramite la voglia di misurarsi con i materiali pesanti, il ferro, il bronzo, il cemento, grazie alla sua attitudine innata allo „ smisurato”, al gigante.

E qui, la sua nuova natura si rivela. Artista del minerale, questo Gargantua avido di creazioni é un personaggio alla maniera di Rabelais. La sua accattivante personalità di uomo grande e bonario si ritrova facilmente e ovunque nella sua vita quotidiana. La sua casa d’abbordo, a forma di „ferry-boat” da lui stesso elaborata e che implica grandi spazi aperti, il suo giardino dove lavora le sculture monumentali che assembla e salda e che si crederebbero destinate a dei grattacieli in costruzione, le sue placche d’acciaio inossidabile che non può che manovrare con delle carrucole. Tutto in questo uomo é smisurato.

Mentre si faceva conoscere con altre esposizioni nel mondo: Melbourne – Parigi – New York - L’Abbazia di Moissac – Cavaillon, preparava un’esposizione al Palazzo Benedettino a Fécamp.

Saulterre, milioni di persone ogni giorno incrociano le sue opere. É uno dei primi scultori ad aver concretizzato l’idea della presenza della scultura monumentale sulle autostrade e nelle centrali nucleari.

Si incontrano le sue opere sulle autostrade francesi non appena si lascia la capitale.
„ Le Guglie Delle Catedrali” ( autostrada Chartres – Orléans)
„Sulle Trace Dei Vichinghi” ( da Criqueboeuf à Rouen)
„ GLI ORGANI” (Isbergues – Pas de Calais)
„ L’ALBA DEI TEMPI” ( al casello autostradale di Antibes)
e anche muri: in terra cotta e specchi alla Défense à Deuil la Barre, una scultura per l’Elf Nigeria, trofei: la qualità per Eurotunnel, Mercédès Elf e la Federazione dei Pizzi de Calais, una interpretazione monumentale dell’aerotreno di Jean Bertin a Gometz la ville.

Il suo modo di vivere è una scelta di vita, lontano dalle manifestazioni obbligatorie oppure dalle mondanità parigine.

Quest’uomo stupefacente é oggi in pieno possesso dei suoi mezzi creativi eccezionali.

Non gli basta sottolineare i dettagli, lui li raccoglie, li mescola aspettando l’attimo esatto per trascenderli.

Saulterre é entrato nel Guinness dei Primati per „ la piu alta scultura realizzata da un uomo”, ma non si ferma e continua a preparare opere mastodontiche oltre alle numerose esposizioni. Solamente i Buddha giapponesi e della Sri Lanka, come i monumento dei presidenti americani scolpito sul fianco della montagna sono ancora le sculture piu mastodontiche presenti sulla terra, esse sono state scolpite da vere e proprie „armate” di operai coordinate da un maestro.